Il miele è una sostanza
zuccherina prodotta dalle api dall’elaborazione del nettare. Il suo colore e le proprietà organolettiche variano a seconda dei
fiori da cui proviene il nettare.
Il nettare e altre sostanze zuccherine, vengono
succhiati dalle api operaie attraverso l’esofago e giungono così nella borsa
melaria. Qui il nettare e le altre
sostanze zuccherine vengono disidratate e sottoposte all’azione di particolari
enzimi.
Vengono
così trasformate in miele che
viene rigurgitato nelle celle precedentemente preparate. La qualità dipende esclusivamente da due fattori:
dall’attività delle api per produrlo e dal procedimento dell’uomo per estrarlo
e per confezionarlo.
Il miele immagazzinato
dalle api nelle celle, viene estratto tramite centrifugazione. Viene quindi
lasciato decantare per qualche giorno e successivamente
riposto in vasetti. Questi gli unici procedimenti che fanno si che il miele mantenga
inalterate le sue proprietà organolettiche.
Tutti
i mieli sono in origine allo stato
liquido, ma con l’abbassarsi delle temperature molti di essi cristallizzano e
diventano solidi. Per farli tornare allo stato liquido è sufficiente
riscaldarli a bagnomaria ad una temperatura
che non oltrepassi i 40°.
Composizione Chimica
È composto dal 17,1% da acqua,
dall’ 82,1 % da zuccheri, dallo 0,2 % da fibre, lo 0,3 % da proteine, lo 0,2 %
da ceneri e da sostanze ed aromi dei fiori, tra cui i pigmenti derivati della
clorofilla, tannino e fosfati.
Il miele è
formato quasi esclusivamente da zuccheri ed è
molto importante, nella sua composizione, l’alta concentrazione di fruttosio. Il
fruttosio infatti è al 100% un prodotto derivato dalla natura, senza nessun
intervento da parte dell’uomo. Gli altri zuccheri presenti nel miele
sono il saccarosio, il glucosio, il maltosio e il galattosio.
I minerali sono: calcio, fosforo, potassio,
sodio, ferro, magnesio, zinco, rame,
fluoro, manganese e selenio.
Gli aminoacidi sono: acido aspartico e acido
glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina,
isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano,
valina e treonina.
Proprietà e Benefici del Miele
Indicato per l’Infanzia
È particolarmente
indicato nella dieta dedicata all’infanzia.
Favorisce la fissazione dei sali minerali, cosa che il normale zucchero non è
in grado di fare.
Antinfiammatorio e Sedativo
In
generale è un ottimo antinfiammatorio per la gola ed è indicato per alleviare e ridurre la
frequenza della tosse. Il miele possiede
anche proprietà sedative, molto utili contro
l’eccitazione nervosa e l’insonnia.
Antisettico e Antinfiammatorio
Il miele possiede proprietà antisettiche
e antibatteriche. Per questo motivo l’applicazione sulle ferite,
specialmente su quelle croniche, e sulle ustioni, apporta dei benefici.
Allergie di Stagione
Secondo
alcune ricerche la sua assunzione regolare ridurrebbe al minimo le
allergie stagionali. A questo scopo è necessario prendere due cucchiaini di miele grezzo al giorno a
partire da un paio di mesi prima della stagione delle allergie.
Rinvigorente
Secondo
recenti studi il miele fornisce
al nostro organismo sostanze essenziali come potassio, fruttosio e sodio che
servono a riprendersi dopo una serata di bagordi.
Radicali Liberi
Contiene
diversi composti antiossidanti che
contrastano l’attività dei radicali
liberi. In questo modo prevengono l’insorgere
di pericolose patologie come tumori e malattie cardiache.
Antitumorale
Molto
rilevante la notizia che arriva da alcuni studi fatti sul miele prodotto
nei parchi dell’Abruzzo, specialmente sul miele di zafferano.
Pare
infatti che questi tipi di miele contengano
un’alta percentuale di nutraceutici che sono molecole ad elevata attività antitumorale. Ed è appunto in questi mieli che se ne
rilevano quantità significative e nettamente superiori alle medie di altre zone
d’Italia.
Fa bene ai Muscoli
Fortifica
i muscoli, aumenta
la resistenza e ne favorisce il recupero.
Cura la Pelle
Un
buon metodo per prendersi cura della
propria pelle è quello di bere un bicchiere di latte e miele ogni mattina. Applicato su ferite ed ustioni ne velocizza la guarigione.
Foruncoli e Acne
È
efficace anche nel trattamento dell’acne.
Una piccola quantità applicata sulle zone del viso interessate spesso risolve
il problema in breve tempo. Lavare il viso con il miele è anche
un buon metodo per tenere la pelle
pulita e tonica.
Digestivo
Chi
soffre di disturbi digestivi potrà tranquillamente sostituire lo zucchero con
il miele e
godere dei benefici che ne derivano da
questa operazione.
Aiuta a Dimagrire
Sebbene
contenga molte calorie quando è consumato con l’acqua calda
aiuta a digerire i grassi più facilmente. Lo stesso effetto si ottiene se lo si
consuma insieme al succo di limone o
alla cannella.
Glicemia
Contiene zuccheri semplici che sono una cosa diversa
dallo zucchero bianco. La combinazione di fruttosio e glucosio in realtà può
aiutare l’organismo a regolare i livelli di zucchero nel sangue e vi sono
alcuni mieli che hanno un indice glicemico basso in modo da non provocare
picchi glicemici.
Le Calorie del Miele
Ogni 100 gr di miele abbiamo
un apporto di circa 300 calorie che sono utilizzabili immediatamente
subito dopo l’ingestione. Infatti per questa sostanza zuccherina non
è necessaria una digestione preventiva.
Per questo motivo chi pratica sport è solito
consumarlo sia prima che durante e dopo una competizione o attività
sportiva.
Tipi di Miele e Proprietà
La
sua assimilazione non richiede nessuno sforzo da parte
nostra. È infatti un alimento predigerito dalle
api e addirittura arricchito di alcuni loro enzimi molto importanti per
l’assimilazione.
I tipi di miele sono
molti e con proprietà organolettiche diverse che variano a seconda del
nettare con cui le api lo producono. Qui di seguito ne riportiamo i
principali tipi e le relative proprietà:
Acacia: miele di colore chiaro, quasi trasparente e liquido.
Disintossica il fegato, sfiamma la gola, leggermente lassativo.
Castagno: di colore molto scuro, ambrato liquido e
trasparente. Disinfetta le vie urinarie, favorisce la circolazione,
utile in caso di anemia e consigliato ai bambini e agli anziani.
Millefiori: di colore dal bianco all’ambrato, normalmente
soggetto a cristallizzazione, antinfiammatorio per la gola e disintossicante
per il fegato..
Tiglio:
colore da ambrato chiaro ad ambrato scuro, cristallizza finemente, calmante
della tosse, sedativo, lievemente diuretico.
Rododendro: miele di colore chiaro, cristallizzato, utile per
curare i bronchi, ricostituente, combatte l’artrite.
Agrumi:
di colore chiaro, quasi lucido, cristallizza in vari modi, sedativo e utile per
l’insonnia e ricco di calcio e di vitamine.
Eucalipto:
ambrato, cristallizza finemente, compatto. Calmante della tosse e del
raffreddore, anti catarrale ed antibiotico.
Rosmarino: miele bianco cristallizzato molto fine. Cura il
fegato e la colite, utile in caso di affaticamento.
Tarassaco: giallo vivo tendente al beige, cristallizzato fine.
Indicato per sportivi, depura i reni, le vie urinarie e protegge il fegato.
Girasole: di color giallo paglierino vivo, cristallizzato fine.
Ricalcificante delle ossa, combatte il colesterolo.
Ginepro: apporta benefici nelle affezioni respiratorie.
Melata: miele molto scuro, quasi nero, solitamente liquido. Utile per bronchi e
faringiti, antisettico delle vie respiratorie.
Lavanda: miele di colore chiaro ambrato, cristallizzato molto fine. Utile contro
l’insonnia, digestivo, analgesico, calma le punture d’insetto.
Ulmo:
prodotto raro e costoso prodotto in Cile e caratterizzato
da forti proprietà antimicrobiche ed antibatteriche.
Miele e Formaggio
Uno
degli abbinamenti classici del miele è
quello con il formaggio. Il formaggio è un alimento privo di zuccheri che si
contrappone quindi al miele.
Quest’ultimo come abbiamo visto, è composto per la maggior parte di
zuccheri. È per questo motivo che l’abbinamento di questi due cibi, crea un
equilibrio di gusto.
Il
criterio che si usa per l’abbinamento è quello di unire un miele dolce ad
un formaggio piccante, oppure uno amaro ad un formaggio scarsamente gustoso.
Il Propoli
Il propoli è una sostanza resinosa che le api raccolgono
dalla corteccia delle piante, dagli arbusti e dai germogli e arricchito in
seguito con enzimi propri delle api. Il propoli viene
usato dalle api insieme alla cera come materiale di costruzione ed isolante, è
un forte antibiotico e antivirale.
Viene usato per mummificare all’interno
dell’alveare ogni tipo di insetto morto, api comprese, che le api non riescono
ad espellere.
Il propoli viene
utilizzato dall’uomo ed in abbinamento all’alcool rappresenta un ottimo
disinfettante per le infezioni orali in generale, nonché un ottimo
cicatrizzante ed antisettico. Il propoli ha
un’azione protettiva contro i danni provocati dai radicali liberi, grazie ai
flavonoidi e alla vitamina E.
Il
termine propoli deriva dal greco
própolis, che significa a favore (pro) della città (polis). In effetti, per le
api è una sostanza molto importante per la vita stessa dell’alveare.
Curiosità
L’importanza medicinale di questa sostanza zuccherina è
stata documentata dalle più antiche letterature di tutto il mondo. Le sue proprietà antimicrobiche e la sua capacità di
guarire le ferite sono note sin dai tempi
più antichi.
Il miele era
conosciuto ed utilizzato già 1000 anni prima della venuta di Cristo e veniva
spesso indicato con l’appellativo cibo degli dei. Le
sue proprietà ed i suoi benefici erano già noti agli antichi che ne
facevano già largo uso sia a scopi curativi che nella cosmesi e nella cucina.
Il
primo riferimento scritto del miele nella
storia dell’umanità appare su una tavoletta sumerica risalente al 2.000 a.C.
circa in cui si parla dell’uso del miele
come farmaco.
La
tipica espressione luna di miele deriva
dal fatto che nell’antichità si usava far bere agli sposi una bevanda a base di
acqua, miele e
lievito, al fine di propiziare l’arrivo di un figlio maschio.
Forse non sapevi che...
In
India, nella medicina Ayurvedica, viene utilizzato da più di 4.000 anni e
si ritiene che il suo utilizzo sia in grado di influenzare positivamente gli
squilibri del corpo. Si ritiene che le sue proprietà siano
utili a curare la vista, la nausea, la diarrea, l’eiaculazione precoce, l’asma
bronchiale e l’impotenza.
Per
produrne un chilogrammo le api percorrono un totale di circa 150.000
chilometri per andare a raccogliere il polline dall’alveare
ai fiori. Esse sono in grado di arrivare ai fiori che si trovano in un’area
distante fino a tre chilometri dall’alveare.
Le
api sono insetti particolarmente sensibili all’inquinamento, infatti non si ha
mai avuto notizia di miele inquinato,
le api morirebbero prima di riuscire a produrlo.
Il
profeta Maometto ha glorificato le proprietà curative
di questa sostanza ed anche il Corano ne loda i benefici per la salute.
Gli
antichi Greci pensavano che il miele fosse
un elisir di lunga vita.
Alessandra
P.S. Leggi anche l'articolo 'Mangiare biologico costa troppo?'
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