sabato 2 settembre 2017

Per la Digestione e la Bellezza c'è l'Anice



ANICE COMUNE E ANICE STELLATO





Si usano i frutti (erroneamente detti semi) dell’anice comune o anice verde. Il suo principio attivo è l’olio essenziale ricco di anetolo, flavonoidi, cumarine.
Ha proprietà digestive, facilita la secrezione lattea e l’espulsione dei gas intestinali. Si usa in caso di digestione difficile, catarro e spasmi intestinali.
L’effetto collaterale è la fotosensibilizzazione.

Controindicazioni: facilità agli eritemi solari, epatopatie, epilessia. Potrebbe avere delle interazioni con le terapie ormonali e i cortisonici.





Utilizzo:


Digestione difficile: prepara l’infuso e unisci 20 gocce di TM (tintura madre), dopo i pasti.

Massaggi sull’addome antigonfiori: metti 3 gocce di olio essenziale di anice in un cucchiaio d’olio di mandorle dolci e massaggia l’addome.

Favorire la lattazione: bevi 20 gocce di TM al giorno in un po' d’acqua.

Flatulenza: poni un cucchiaino di frutti in una tazza di acqua calda e lascia in infusione per 10 minuti. Filtra e bevi dopo i pasti.



Plinio il Vecchio riteneva che si dovesse bere il vino all’anice contro il veleno degli scorpioni. Sosteneva anche che i frutti d’anice avessero il potere di far dormire e salvaguardare la giovinezza del viso.



L’anice stellato è simile all’anice. Contiene olio essenziale ricco di trans-anetolo, tannini, acidi organici. 

Ha proprietà balsamiche, digestive, antiflatulenza, e si usa in caso di digestione difficile, spasmi gastrointestinali, meteorismo e catarro delle vie aeree.


In caso di dispepsia, flatulenza e catarro, metti un cucchiaino di frutti taglio tisana (spezzettati) in una tazza di acqua calda e lascia in infusione per 10 minuti. Filtra e bevi all’occorrenza.


Alessandra