ANICE COMUNE E ANICE STELLATO
Si usano i frutti (erroneamente detti semi)
dell’anice comune o anice verde. Il suo principio attivo è l’olio essenziale ricco
di anetolo, flavonoidi, cumarine.
Ha proprietà digestive, facilita la secrezione
lattea e l’espulsione dei gas intestinali. Si usa in caso di digestione
difficile, catarro e spasmi intestinali.
L’effetto collaterale è la
fotosensibilizzazione.
Controindicazioni: facilità agli eritemi
solari, epatopatie, epilessia. Potrebbe avere delle interazioni con le terapie
ormonali e i cortisonici.
Utilizzo:
Digestione difficile: prepara l’infuso e unisci
20 gocce di TM (tintura madre), dopo i pasti.
Massaggi sull’addome antigonfiori: metti 3
gocce di olio essenziale di anice in un cucchiaio d’olio di mandorle dolci e
massaggia l’addome.
Favorire la lattazione: bevi 20 gocce di TM al
giorno in un po' d’acqua.
Flatulenza: poni un cucchiaino di frutti in
una tazza di acqua calda e lascia in infusione per 10 minuti. Filtra e bevi
dopo i pasti.
Plinio il Vecchio riteneva che si dovesse bere
il vino all’anice contro il veleno degli scorpioni. Sosteneva anche che i
frutti d’anice avessero il potere di far dormire e salvaguardare la giovinezza
del viso.
L’anice stellato è simile all’anice. Contiene
olio essenziale ricco di trans-anetolo, tannini, acidi organici.
Ha proprietà
balsamiche, digestive, antiflatulenza, e si usa in caso di digestione
difficile, spasmi gastrointestinali, meteorismo e catarro delle vie aeree.
In caso di dispepsia, flatulenza e catarro,
metti un cucchiaino di frutti taglio tisana (spezzettati) in una tazza di acqua
calda e lascia in infusione per 10 minuti. Filtra e bevi all’occorrenza.
Alessandra





