MIRTILLO
NERO
Pianta
europea i cui frutti sono ricchi di antocianosidi, flavonoidi, carotenoidi,
clorofille, fitosteroli e procianidine, mirtillina, vitamina A e C, acidi
citrico e malico, fosforo, cacio e manganese; le foglie sono ricche di tannini
flavonoidi e glucosidi idrochinonici.
Gli
estratti dei frutti hanno un’attività antiossidante,
difendono i vasi arteriosi e i capillari dai danni del diabete, del fumo, dell’ipertensione, migliorano la visione notturna.
Proteggono
la mucosa gastrica da stimoli infiammatori o irritativi.
Le foglie riducono i livelli di
zucchero nel sangue,
sono antisettiche e astringenti.
Gli
estratti dei frutti del mirtillo sono adoperati in caso di fragilità capillare, edemi
alle gambe, cellulite, diarrea, scarsa visione notturna.
Tuttavia,
la somministrazione prolungata nel tempo degli estratti ricavati dalle foglie
può dar luogo a intossicazioni anche gravi.
QUANDO E COME UTILIZZARLO
Per fragilità capillare, cellulite,
edemi alle gambe, diarrea:
bevi un bicchiere di succo puro non zuccherato la mattina a digiuno. Puoi
andare avanti 2-3 mesi, ne beneficeranno la vista notturna e la pelle.
MIRTILLO ROSSO
Il mirtillo rosso si
trova in Europa ma anche in Nordamerica e in Asia Settentrionale. Si usano le sue foglie e i gustosi frutti.
I suoi
principi attivi sono: aburtina, flavonoidi, tannini, antocianosidi, acidi
organici, sali minerali e vitamine.
Il mirtillo rosso ha
proprietà antisettiche urinarie, antinfiammatorie, astringenti,
ipoglicemizzanti, antiossidanti. Si usa per cistiti, coliti ed enteriti.
Per
le cistiti,
assumi 40 gocce di tintura madre in un po‘ d’acqua, 3 volte al giorno per 1-2 mesi.
Per
i disturbi intestinali,
30-50 gocce di macerato glicerico in un po‘ d’acqua, 1-2 volte al giorno, per
1-2 mesi.
Alessandra





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