domenica 10 settembre 2017

Perdere peso senza pensare






Mantenere il nostro corpo alla giusta temperatura è il primo modo che il corpo ha di bruciare energie, e una delle ragioni dell'aumento dell'obesità negli Stati Uniti è l'alta diffusione dell'aria condizionata.




Essa permette agli americani di vivere indipendentemente dalle stagioni, dal  clima e dall'ora del giorno. Praticamente, senza più necessità di adattarsi ai cambiamenti climatici, il loro metabolismo rallenta il consumo di calorie e il grasso si accumula.






I disastri del vivere 'rinchiusi'






Frequento regolarmente conferenze che si svolgono in alberghi internazionali per 2 o 3 giorni, dove 'mariniamo' in un ambiente confinato, in cui ci spostiamo dalle nostre camere ai consigli di amministrazione senza mai uscire all'aria aperta.




Gli andirivieni si svolgono in ascensore, i pasti vengono serviti nel ristorante dell'hotel. Non si calpestano che tappeti e sale rivestite, alla luce di lampade elettriche. L'aria condizionata richiede che le finestre siano sempre bloccate. La temperatura è sempre la stessa.




L'effetto sul corpo è spettacolare: già dopo poche ore, le palpebre diventano pesanti, la testa ovattata, le orecchie fischiano. Le mani sudano, i piedi si gonfiano. Si viene assaltati dalle crisi di sbadiglio. Cercate di riavervi andando al pranzo. Ma dopo due pasti, l'effetto si inverte. Sopraggiunge la nausea pur avendo la sensazione di non aver mangiato abbastanza. Sopraggiunge la sete, pur avendo l'impressione di aver bevuto troppo. Ben presto, tutta l'energia si concentra in una disperata lotta contro il sonno; la voce degli oratori tende a cullarvi mentre le videoproiezioni si susseguono, e tutto ciò richiede sforzi sovrumani per rimanere svegli. Stranamente, invece, di notte non si riesce a chiudere occhio.




Per essere in forma, il corpo ha bisogno di essere frustato dagli elementi atmosferici! Lungi dal raffreddare, niente come la pioggia, il vento, il fango, il sole, il freddo e il caldo che si alternano, possono fortificarci e donarci la salute.




Ecco perché uno dei primi passi da compiere se si vuole perdere peso, è quello di riattivare il metabolismo del corpo sottoponendolo alle variazioni di temperatura e alle condizioni atmosferiche.




Abbassate il calore in inverno, riducete il raffreddamento estivo.


Oltre al risparmio energetico, il metabolismo del vostro corpo aumenterà per stabilizzare la giusta temperatura, e perderete chili di troppo, se ne avete.






Doccia scozzese






Per sopravvivere ai Congressi ho preso l'abitudine di farmi la doccia scozzese, ossia di rimanere, mattina e sera, sotto l'acqua il più fredda possibile.




Questa pratica può sembrare brutale, ma ci si fa molto del bene dal momento in cui procediamo con ordine.




Non si inizia stringendo i denti e prendendo una doccia fredda appena alzati dal letto.




In primo luogo, fate la doccia come al solito, poi alzate la temperatura a circa 40° C, che è la temperatura massima tollerabile senza scottarsi.




Dopo qualche minuto a 40° C avrete così caldo che desidererete soltanto abbassare la temperatura per alleviarvi. Questo è anche il principio del bagno nordico, che consiste nell'alternare sessioni di sauna a rotolate nella neve.




Abbassare la temperatura della vostra doccia fino a quando l'acqua sia tiepida, fresca, e poi rialzate la temperatura a 40° C. Una volta che sentirete ancora troppo caldo, riabbassate la temperatura al massimo, e così via per circa quindici minuti, ogni ciclo in acqua fredda facendolo durare per la metà del tempo che quello in acqua calda.




Ad ogni sessione, vi accorgerete che sopporterete sempre meglio l'acqua fredda, per scoprire finanche che in realtà è molto piacevole far scorrere dell'acqua ghiacciata sul corpo.







È una pratica che rilassa notevolmente il corpo e lo rafforza.




Dopo un po', ci si accorge che questo non causa più problemi, e si cercherà di riscoprire il piacere dell'acqua fredda passando sui punti caldi del corpo: la testa, il collo, i fianchi, le cosce, vale a dire dove il sangue si ritira quando si ha freddo.




Il vostro corpo reimpararerà ad autoregolarsi la temperatura.






Eccellente per la circolazione






Sotto l'acqua calda, le arterie e le vene si dilatano per disperdere il calore più facilmente.




Sotto l'acqua fredda, esse invece si contraggono per evitare le perdite di calore.




Il sistema circolatorio ritrova la sua adattabilità, aumenta la sua elasticità, e voi contrasterete l'irrigidimento delle arterie.




Dopo una certa pratica, i più robusti passeranno direttamente all'acqua fredda uscendo dal letto, ed eviteranno sprechi di acqua ed energia dovuti a docce troppo lunghe e calde.




Ma comunque, avete tutto l'interesse a concludere ogni doccia riducendo la temperatura dell'acqua. Il fatto è che normalmente facciamo docce troppo calde e siamo sempre meno resistenti agli sbalzi di temperatura. Da qui, si tende a un aumento di peso e ad una certa fragilità in inverno.




Inoltre, per ridurre il peso corporeo disintossicandosi dall'interno, consiglio questa soluzione rapida, efficace e soprattutto duratura, adatta a tutti e sicura (ovviamente, soprattutto per esigenze specifiche, va sempre consultato il medico).


Alessandra



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sabato 9 settembre 2017

Serenità, Concentrazione e Polmoni Liberi: ecco il Sandalo!





Il sandalo è una pianta asiatica con proprietà antisettiche, antiossidanti e ringiovanenti per la pelle. È un toccasana per i problemi delle vie respiratorie.

Si usa in caso di rughe, smagliature, pruriti e infiammazioni della pelle.


Come utilizzarlo

In tutti i casi indicati, aggiungi 1-2 gocce di olio essenziale a un cucchiaino di crema base o di gel di aloe e applica uno strato leggero sulla zona da trattare 2-3 volte al giorno, fino al miglioramento.

Nella medicina ayurvedica, la polvere del legno di sandalo viene adoperata per via interna in caso di infezioni alle vie urinarie e come antisettico polmonare. In occidente si utilizza solo l’olio essenziale.





L’olio essenziale di sandalo è conosciuto per il suo potere terapeutico, utile soprattutto a prevenire i crolli psicofisici “da freddo”
Andando verso l’inverno, l’umore e il fisico possono subire un “crollo”, ma il sandalo dona una sferzata di salute, rasserenando la mente e rinforzando l’organismo.





Al mattino, lolio essenziale di sandalo dà energia.

Al mattino, un buon massaggio aiuta a mobilitare le forze vitali dell’organismo dopo il risveglio: ci si sente quindi tonificati e pieni di voglia di fare, senza ansia. Il sandalo inoltre stimola la circolazione degli arti inferiori, prevenendo i ristagni di liquidi.

Come procedere: metti 4 gocce di olio essenziale di sandalo in un cucchiaio d’olio di mandorle ed esegui movimenti lenti e continui partendo dall’esterno del ginocchio. Scendi lungo la tibia verso il collo del piede, arriva tra il primo e il secondo dito del piede e risali nella parte interna della tibia per terminare appena sopra il ginocchio. Continua per almeno 5 minuti per gamba.




Durante la giornata rende l’aria pura

Al lavoro o in casa, tieni vicino un diffusore per aromaterapia dove bruciare una miscela di olio essenziale di sandalo e bergamotto (3 gocce ciascuno) diluiti in acqua. Questo stimola l’attenzione e la concentrazione, riducendo i livelli di stress e il rischio di cefalea; e scaccia la tosse, ripulendo l’aria da fumo, smog e batteri. Svolge anche un’azione protettiva su tutto l’apparato respiratorio: alle soglie della stagione invernale, potrai dimenticare mal di gola, raucedine, tosse secca e bronchiti.

La sera fai un bagno rilassante

Metti 10 gocce di olio essenziale nell’acqua della vasca. Con il calore, l’olio essenziale agisce sia attraverso la pelle, sia respirando i vapori che arrivano direttamente al cervello. Ne consegue una profonda distensione, che preannuncia una notte tranquilla.
Per un effetto afrodisiaco o per un incontro speciale, aggiungi anche 5 gocce di patchouli (per l’uomo) o di rose (per la donna). Ecco un olio di sandalo, un dopobarba e un ammorbidente, sempre per la barba!


Alessandra


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venerdì 8 settembre 2017

Il favoloso 'Tè Rosso': l'Ibisco





L’ibisco è una pianta dell’America centrale, ed è conosciuta con il nome di carcadè. Se ne utilizzano i fiori. I suoi principi attivi sono i flavonoidi, acido ibiscico, citrico, ossalico, tartarico, malico, ascorbico, antociani, mucillagini, tannini e fitosteroli.



L’ibisco ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, rinfrescanti, lenitive, diuretiche, dissetanti, digestive.

Si usa come bevanda dissetante, utile in caso di cellulite al primo stadio e per migliorare la digestione ove necessario. Non contiene principi attivi eccitanti, quindi può essere utilizzato in sostituzione di tè e caffè da chi non tollera l sostanze nervine.




Quando e come utilizzarlo


-      In tutti i casi indicati: versa una tazza di acqua calda su un pizzico di petali di fiori essiccati; lascia in infusione per 5-10 minuti, filtra e bevi più tazze al giorno. A piacere, aggiungi all’infusione qualche scorzetta di limone e un cucchiaino di miele.



Un calice rosso e verde


L’ibisco è stato introdotto in diverse regioni tropicali: India, Sri Lanka, Giava, Antille, Africa. Oggi viene coltivato soprattutto in Sudan, Senegal e Thailandia. I suoi fiori sono caratterizzati da un calice con cinque sepali di colore rosso (utilizzato soprattutto in fitoterapia e come bevanda dissetante) oppure verde (usato nell’alimentazione per acidificare piatti a base di riso e miglio).

Alessandra





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Febbre, Insonnia, Emicrania e... il Tiglio







Il tiglio è una pianta europea di cui vengono utilizzati i fiori e la corteccia. (detta alburno)
Contiene flavonoidi, tannini, leucocianidine, derivati dell’acido caffeico, polisaccardi.

Il tiglio ha proprietà diaforetiche (ovvero favorisce la sudorazione nelle malattie infettive acute febbrili, o da raffreddamento), ipotensive, sedative, sfruttabili anche nei bambini. La corteccia ha un’azione spasmolitica e di regolazione della produzione e del flusso della bile (coleresi).

Impieghi: il tiglio si usa in caso di febbre, influenza, insonnia, ansia lieve. La corteccia è utile in caso di affezioni epatobiliari, emicrania digestiva, gonfiore epigastrico, digstione lenta, flatulenza.



Un uso eccessivo è controindicato in caso di cardiopatie. In alcuni casi piuttosto rari, il tiglio può causare stato d‘ansia e palpitazioni.

Esistono il miele di tiglio, lo shampo e persino la grappa.





Quando e come utilizzarlo


-          Febbre, influenza: versa una tazza di acqua calda su un cucchiaino di fiori essiccati; lascia in infusione per 10 minuti, filtra e bevi 3-4 tazze al giorno, fino al miglioramento.

-          Insonnia, ansia lieve: assumi 50 gocce di macerato glicerico, con un po‘ d’acqua, una volta al giorno. Se l’insonnia persiste, prendi 30 gocce nel tardo pomeriggio e 30 mezz’ora prima di andare a dormire.

-          Emicrania digestiva, digestione lenta, flatulenza: assumi 30 gocce di Tintura Madre Alburnum, con un po‘ di acqua, 3 volte al giorno, all’occorrenza. Non proseguire il trattamento per più di due mesi senza interruzione.





      Amore, bellezza, fertilità



I greci collegavano il tiglio alla femminilità e consacrarono la pianta ad Afrodite, dea della bellezza, dell’amore e della fertilità. In Lituania le donne portavano offerte ai tigli per ottenere buoni raccolti. Per i germani il tiglio era sacro a Freia, la dea della fertilità.

Alessandra

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mercoledì 6 settembre 2017

Dolori articolari e muscolari? Prova la maggiorana!



MAGGIORANA






La maggiorana ha origine in Asia Minore, e se ne utilizzano le sommità fiorite essiccate. Una volta tagliati i rametti, si legano a mazzi e si appendono all’ombra per poi essere conservati in sacchetti di carta. Le foglie o le inflorescenze vengono poi conservate in barattoli di vetro, separatamente.

La maggiorana è ricca di vitamina C. I suoi principi attivi sono i flavonoidi, gli acidi rosmarinico, caffeico, ursolico, oleanolico, ascorbico, tannini, flavonoidi, olio essenziale ricco in monoterpeni e terpineolo.

Ha proprietà digestive, antispastiche, balsamiche, aromatizzanti. L’olio essenziale è antibatterico, fungicida, diuretico, ipotensivo (abbassa la pressione arteriosa) e rilassante.

La maggiorana si usa in caso di difficoltà di digestione, coliti, affezioni dell’apparato respiratorio.





Gli antichi medici greci utilizzavano la maggiorana per curare i dolori articolari e muscolari. Più tardi i Romani attribuirono alla pianta la facoltà di guarire le contusioni, trattare i dolori mestruali, sistemare lo stomaco e guarire la congiuntivite oculare.

Ecco una soluzione per i crampi alle gambe.

La maggiorana determina anche un’azione stimolante sul sistema immunitario e in particolare sulle infezioni dell’apparato respiratorio, quindi si rivela un ottimo rimedio per raffreddore e bronchiti. Inoltre, la maggiorana giova nella cura dell’insonnia.






Quando e Come Utilizzarla

-          Digestione difficile e dolori addominali: versa una tazza di acqua calda su un cucchiaino di erba essiccata, attendi 10 minuti, filtra e bevi all’occorrenza.

-          Ansia, agitazione: metti una goccia di olio essenziale su un fazzolettino e aspirane l’aroma all’occorrenza.


Un’erba per i giovani sposi

Come il rosmarino, l’angelica e il ciclamino, anche la maggiorana faceva parte un tempo delle piante del Sole. Presso greci e latini vi era l’usanza di adornare il capo dei giovani sposi con quest’erba profumata.
                                                         
                     
                                                                                                                   Alessandra




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martedì 5 settembre 2017

Mirto in Pillole



MIRTO in PILLOLE



Il mirto si trova in Europa meridionale, Asia sud-occidentale e Nordafrica. È anche conosciuto con il nome di 'mortella', e sono le sue foglie ad essere utilizzate. I suoi principi attivi sono i tannini, l'olio essenziale e la resina.

Il mirto ha proprietà aromatizzanti, astringenti e antisettiche. Si usa per le affezioni bronchiali e le difficoltà di digestione. Per uso esterno, serve a curare gengiviti, emorroidi e leucorrea.

La sua particolare profumazione fa sì che in commercio esistano. oltre alle bacche e alle foglie di mirto, dolciprofumi per la persona e per la casa, deodorantisaponi, gel doccia, creme da barbashampoo per capelli grassidigestivi (come il mirto sardo) e il miele di mirto.




Affezioni bronchiali: bevi 30 gocce di tintura madre con un po' d'acqua, 3 volte al giorno, finché migliori.

Digestione difficile: versa una tazza di acqua calda su 2 cucchiaini di erba essiccata; lascia in infusione per 10 minuti, poi filtra e bevi all'occorrenza.

Gengiviti: diluisci 3 gocce di olio essenziale e usa la miscela per sciacquare il cavo orale.

Emorroidi: applica un unguento a base di mirto.





La pianta di Venere

Secondo la leggenda greca, Mirto era la sacerdotessa preferita di Venere, che la trasformò in questo fragrante sempreverde per salvarla da un innamorato troppo ardente. Poiché Venere rappresenta l'amore, il mirto è spesso presente nelle corone nuziali e i romani lo spargevano in abbondanza durante i matrimoni.



Alessandra


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